Napoleone Bonaparte

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Napoleone Bonaparte (1769 – 1821), generale e politico francese. (…continua↓)

Generale Bertrand, c’è un Essere Infinito in confronto al quale lei non è che è un atomo; in confronto al quale anch’io, Napoleone, con tutto il mio genio, sono niente: lo capisce? Io lo sento, questo Dio… lo vedo… ne ho bisogno… credo in Lui… E se lei non crede, peggio per lei… Ma a me la cosa sta a cuore… alla buon’ora generale, lei crede in Dio! Io perdono molte cose, ma ho orrore degli atei e dei materialisti… Cosa vuole che io abbia in comune con un uomo che non crede all’esistenza dell’anima, e che crede che l’uomo sia un mucchio di fango? Cosa vuole che io abbia in comune con un uomo che pretende che io sia, come lui pensa di essere, solo un mucchio di fango?

Non ha forse il sole anch’esso le sue macchie?
Napoleone Bonaparte

Non-ha-forse-il-sole-anchesso-le-sue-macchie-Napoleone-Bonaparte

Il più grande pericolo si corre nel momento della vittoria.
Napoleone Bonaparte

Il-piu-grande-pericolo-si-corre-nel-momento-della-vittoria-Napoleone-Bonaparte

[Ultime parole] Francia, esercito – capo dell’esercito – Giuseppina.
 
France, armée – téte d’armée – Josephine.
Napoleone Bonaparte

Ultime-parole-Francia-esercito-capo-dellesercito-Giuseppina-Napoleone-Bonaparte

La sola vittoria contro l’amore è la fuga.
Napoleone Bonaparte

La-sola-vittoria-contro-lamore-e-la-fuga-Napoleone-Bonaparte

Come le nostre rivoluzioni sono meschine e insignificanti nell’ordine dell’universo!
Napoleone Bonaparte

Come-le-nostre-rivoluzioni-sono-meschine-e-insignificanti-nellordine-delluniverso-Napoleone-Bonaparte

Il trono è un pezzo di legno ricoperto di velluto.
Napoleone Bonaparte

Il-trono-e-un-pezzo-di-legno-ricoperto-di-velluto-Napoleone-Bonaparte

Gli uomini si guidano con trastulli.
Napoleone Bonaparte

Gli-uomini-si-guidano-con-trastulli-Napoleone-Bonaparte

La ricchezza fu sempre il primo titolo alla stima.
Napoleone Bonaparte

La-ricchezza-fu-sempre-il-primo-titolo-alla-stima-Napoleone-Bonaparte

Quando un sovrano conosce gli uomini che vogliono disfarsi di lui, dovrebbe prima d’ogni cosa disfarsi di loro.
Napoleone Bonaparte

Quando-un-sovrano-conosce-gli-uomini-che-vogliono-disfarsi-di-lui-dovrebbe-Napoleone-Bonaparte

L’amicizia non è altro che un nome.
Napoleone Bonaparte

Lamicizia-non-e-altro-che-un-nome-Napoleone-Bonaparte

Coloro che vogliono ingannare i popoli e governarli ad esclusivo loro vantaggio hanno interesse a mantenerli nell’ignoranza.
Napoleone Bonaparte

Coloro-che-vogliono-ingannare-i-popoli-e-governarli-ad-esclusivo-loro-vantaggio-Napoleone-Bonaparte

Quando uno è solo cammina più rapidamente.
Napoleone Bonaparte

Quando-uno-e-solo-cammina-piu-rapidamente-Napoleone-Bonaparte

Il credere di rigenerare un popolo in un istante è un atto di demenza.
Napoleone Bonaparte

Il-credere-di-rigenerare-un-popolo-in-un-istante-e-un-atto-Napoleone-Bonaparte

Il male, in guerra come in politica, non è scusabile se non è assolutamente necessario.
Napoleone Bonaparte
La strategia è l’arte di far buon uso del tempo e della distanza… la distanza può essere recuperata, il tempo mai.
Napoleone Bonaparte

La-strategia-e-larte-di-far-buon-uso-del-tempo-e-della-Napoleone-Bonaparte

Lo splendore è un nulla senza la durata.
Napoleone Bonaparte

Lo-splendore-e-un-nulla-senza-la-durata-Napoleone-Bonaparte

 

Le cose non fruttano se non quando sono operate a tempo.
Napoleone Bonaparte
 

Non vi è nulla di più tirannico di un governo che pretende di essere paterno.
Napoleone Bonaparte

Vi-ha-nulla-di-piu-tirannico-di-un-governo-che-pretende-di-Napoleone-Bonaparte

 

La morte può essere l’espiazione delle colpe, ma non può mai ripararle.
Napoleone Bonaparte

La-morte-puo-essere-lespiazione-delle-colpe-ma-non-puo-mai-ripararle-Napoleone-Bonaparte

 

Il governare per opera di un partito equivale a porsi tosto o tardi in sua balia.
Napoleone Bonaparte
 

Mettete un ladro bene in vista, agirà come un uomo onesto.
Napoleone Bonaparte

Mettete-un-ladro-bene-in-vista-agira-come-un-uomo-onesto-Napoleone-Bonaparte

 

Quando un nemico è in nostro potere bisogna far sì che non ci possa mai più nuocere.
Napoleone Bonaparte

Quando-un-nemico-e-in-nostro-potere-bisogna-far-si-che-non-Napoleone-Bonaparte

 

Non vi sono che due leve per smuovere gli uomini: la paura o l’interesse; ogni grande rivoluzione deve procedere mediante la paura, gli interessi messi in gioco non portano affatto a dei grandi risultati.
Napoleone Bonaparte

Non-vi-sono-che-due-leve-per-smuovere-gli-uomini-la-paura-Napoleone-Bonaparte

 

Le marce sono la guerra.
Napoleone Bonaparte

Le-marce-sono-la-guerra-Napoleone-Bonaparte

 

Una testa senza memoria è una piazzaforte senza guarnigione.
Napoleone Bonaparte

Una-testa-senza-memoria-e-una-piazzaforte-senza-guarnigione-Napoleone-Bonaparte

 

Bisogna servire il popolo e non cercare di piacergli; il miglior modo di guadagnarsene il favore è fargli del bene.
Napoleone Bonaparte
 

Il tormento delle precauzioni è peggio del pericolo che si vuole evitare: meglio affidarsi al destino.
Napoleone Bonaparte

Il-tormento-delle-precauzioni-e-peggio-del-pericolo-che-si-vuole-evitare-Napoleone-Bonaparte

 

Io non sono superstizioso: solamente non sfido ciò che non conosco!
Napoleone Bonaparte

Io-non-sono-superstizioso-solamente-non-sfido-cio-che-non-conosco-Napoleone-Bonaparte

 

Ogni ora di tempo perduto è una probabilità di danno per l’avvenire.
Napoleone Bonaparte

Ogni-ora-di-tempo-perduto-e-una-probabilita-di-danno-per-lavvenire-Napoleone-Bonaparte

 

Generale Bertrand, c’è un Essere Infinito in confronto al quale lei non è che è un atomo; in confronto al quale anch’io, Napoleone, con tutto il mio genio, sono niente: lo capisce? Io lo sento, questo Dio… lo vedo… ne ho bisogno… credo in Lui… E se lei non crede, peggio per lei… Ma a me la cosa sta a cuore… alla buon’ora generale, lei crede in Dio! Io perdono molte cose, ma ho orrore degli atei e dei materialisti… Cosa vuole che io abbia in comune con un uomo che non crede all’esistenza dell’anima, e che crede che l’uomo sia un mucchio di fango? Cosa vuole che io abbia in comune con un uomo che pretende che io sia, come lui pensa di essere, solo un mucchio di fango?
Napoleone Bonaparte
 

Io do un ordine, o taccio.

Napoleone Bonaparte

Io-do-un-ordine-o-taccio-Napoleone-Bonaparte

Chi s’abbandona al dolore senza resistenza o si uccide per evitarlo abbandona il campo di battaglia prima di aver vinto.

Napoleone Bonaparte

Chi-sabbandona-al-dolore-senza-resistenza-o-si-uccide-per-evitarlo-abbandona-Napoleone-Bonaparte

In tutti i paesi la religione è utile per il governo; e bisogna servirsene per agire sugli uomini.

Napoleone Bonaparte

Il primo dovere del principe è quello senza dubbio di fare ciò che vuole il popolo, ma il popolo non sa quasi mai ciò che vuole.

Napoleone Bonaparte

Il-primo-dovere-del-principe-e-quello-senza-dubbio-di-fare-cio-Napoleone-Bonaparte

I sovrani abbisognano talora di appoggiarsi ad una vittoria per tentare una novella impresa.

Napoleone Bonaparte

I-sovrani-abbisognano-talora-di-appoggiarsi-ad-una-vittoria-per-tentare-una-Napoleone-Bonaparte

Il fuoco è tutto… il resto non ha importanza.

Napoleone Bonaparte

Il-fuoco-e-tutto-il-resto-non-ha-importanza-Napoleone-Bonaparte

In guerra come in amore bisogna guardarsi da vicino.

Napoleone Bonaparte

In-guerra-come-in-amore-bisogna-guardarsi-da-vicino-Napoleone-Bonaparte

I preti ripetono continuamente che il loro regno non è di questo mondo, e si impadroniscono di tutto ciò che è a tiro.

Napoleone Bonaparte

I-preti-ripetono-continuamente-che-il-loro-regno-non-e-di-questo-Napoleone-Bonaparte

Lo spettacolo di un campo di battaglia dopo la pugna è utile per ispirare ai principi l’amore della pace e l’orrore della guerra.

Napoleone Bonaparte

Lo-spettacolo-di-un-campo-di-battaglia-dopo-la-pugna-e-utile-Napoleone-Bonaparte

Bisogna parlar agli occhi per persuader il popolo.

Napoleone Bonaparte

Bisogna-parlar-agli-occhi-per-persuader-il-popolo-Napoleone-Bonaparte

[Raccontando di quando attraversò un campo di battaglia dal quale non erano stati ancora portati via i morti] Ad un tratto un cane sbuca di sotto il mantello di un cadavere, si slancia verso di noi, e ritorna subito nel suo nascondiglio emettendo dolorosi guaiti. La bestiola leccava, convulsamente la faccia del morto, e si dirigeva poi di nuovo verso di noi come per implorare soccorso, o per chiedere vendetta. Fosse lo stato d’animo, o il luogo o il tempo o il fatto stesso, o altro che non so spiegare, certo è che mai nulla, in nessun altro campo di battaglia, mi ha tanto commosso. Mi fermai un momento per apprezzare quella scena. Quest’uomo, mi dicevo, forse ha degli amici, ne ha forse in questo campo, nella sua compagnia, e giace qui, abbandonato da tutti meno che dal suo cane! Che lezione ci dà la natura tramite un animale!…

Napoleone Bonaparte

Non si sente mai tanto di amare come quando si rivede l’oggetto amato.

Napoleone Bonaparte

Non-si-sente-mai-tanto-di-amare-come-quando-si-rivede-loggetto-Napoleone-Bonaparte

Ogni albero produce il suo frutto, e si raccoglie solo ciò che venne seminato.

Napoleone Bonaparte

La pace è il primo bisogno, come è la prima gloria.

Napoleone Bonaparte

L’epiteto di sciocco è sempre un brevetto di persona onesta.

Napoleone Bonaparte

Lepiteto-di-sciocco-e-sempre-un-brevetto-di-persona-onesta-Napoleone-Bonaparte

Bisogna non vedere, ma quando si è visto, è necessario saper punire.
Napoleone Bonaparte

Bisogna-non-vedere-ma-quando-si-e-visto-e-necessario-saper-punire-Napoleone-Bonaparte

Non si sale mai così in alto se non quando non si sa dove si va.
Napoleone Bonaparte

Non-si-sale-mai-cosi-in-alto-se-non-quando-non-si-Napoleone-Bonaparte

Un sovrano ha sempre torto a parlare in collera.
Napoleone Bonaparte

Un-sovrano-ha-sempre-torto-a-parlare-in-collera-Napoleone-Bonaparte

Il governo, i ministri, ed i principali agenti della Repubblica non devono ascoltare altra voce che quella dei posteri.
Napoleone Bonaparte
Le rivoluzioni sono paragonabili ai letami: i più ributtanti promuovono la crescita dei più bei vegetali.
Napoleone Bonaparte
La fortuna è donna; se voi ve la lasciate sfuggire oggi non crediate di ritrovarla domani.
Napoleone Bonaparte

La-fortuna-e-donna-se-voi-ve-la-lasciate-sfuggire-oggi-non-Napoleone-Bonaparte

Quei soli che capiscono tutta l’amarezza dei dolori di spirito possono consolare gli afflitti.
Napoleone Bonaparte

Quei-soli-che-capiscono-tutta-lamarezza-dei-dolori-di-spirito-possono-consolare-Napoleone-Bonaparte

Qui stanno le ceneri, il suo nome è dappertutto. (epitaffio)
 
Hic cineres, ubique nomen.
Napoleone Bonaparte

Qui-stanno-le-ceneri-il-suo-nome-e-dappertutto-epitaffio-Napoleone-Bonaparte

Voilà le soleil d’Austerlitz!
 
Ecco il sole di Austerlitz.
Napoleone Bonaparte
Un vero carattere riesce sempre a emergere nei grandi momenti.
Napoleone Bonaparte

Un-vero-carattere-riesce-sempre-a-emergere-nei-grandi-momenti-Napoleone-Bonaparte

È meglio avere un nemico conosciuto che un amico forzato.
Napoleone Bonaparte

E-meglio-avere-un-nemico-conosciuto-che-un-amico-forzato-Napoleone-Bonaparte

Agli occhi dei fondatori di imperi, gli uomini non sono degli uomini, ma degli strumenti.
Napoleone Bonaparte

Agli-occhi-dei-fondatori-di-imperi-gli-uomini-non-sono-degli-uomini-Napoleone-Bonaparte

L’esercito deve essere tenuto riunito e la maggior forza possibile concentrata sul campo di battaglia.
Napoleone Bonaparte

Lesercito-deve-essere-tenuto-riunito-e-la-maggior-forza-possibile-concentrata-sul-Napoleone-Bonaparte

La moltitudine che mi guarda con ammirazione farebbe lo stesso se mi vedesse salire sul patibolo.
Napoleone Bonaparte

La-moltitudine-che-mi-guarda-con-ammirazione-farebbe-lo-stesso-se-mi-Napoleone-Bonaparte

L’anarchia è il primo gradino del potere assoluto.
Napoleone Bonaparte

Lanarchia-e-il-primo-gradino-del-potere-assoluto-Napoleone-Bonaparte

Colui il quale teme di perdere la gloria, è sicuro che la perderà.

Napoleone Bonaparte

Colui-il-quale-teme-di-perdere-la-gloria-e-sicuro-che-la-Napoleone-Bonaparte

Non bisogna essere severo e debole nello stesso tempo.

Napoleone Bonaparte

Per gli stomaci vuoti non esistono né obbedienza né timore.

Napoleone Bonaparte

Per-gli-stomaci-vuoti-non-esistono-ne-obbedienza-ne-timore-Napoleone-Bonaparte

Il mondo è minacciato senza rimedio dalla cattiva stampa, che prevarica anche il buon senso, oltreché la verità.

Napoleone Bonaparte

Il-mondo-e-minacciato-senza-rimedio-dalla-cattiva-stampa-che-prevarica-anche-Napoleone-Bonaparte

Non ci fu dato un cuore per vedere impassibilmente piangere altrui.

Napoleone Bonaparte

Non-ci-fu-dato-un-cuore-per-vedere-impassibilmente-piangere-altrui-Napoleone-Bonaparte

Soldati, pensate a questo: dall’alto di queste piramidi, quaranta secoli vi guardano.

Napoleone Bonaparte

Le pene dell’altro mondo furono immaginate per supplire alle insufficienti attrattive che ci si offrono in esso.

Napoleone Bonaparte

Le circostanze le più irrilevanti producono i massimi evenimenti.

Napoleone Bonaparte

Le-circostanze-le-piu-irrilevanti-producono-i-massimi-evenimenti-Napoleone-Bonaparte

La vita di un uomo è uno specchio in cui si può leggere ed istruirsi con frutto.

Napoleone Bonaparte

Quando un cortigiano fa l’elogio al suo re senza che questo lo meriti, gli rende un cattivissimo servigio.

Napoleone Bonaparte

Il buon esito dei mezzi dipende dall’unità di azione.

Napoleone Bonaparte

Il-buon-esito-dei-mezzi-dipende-dallunita-di-azione-Napoleone-Bonaparte

[Al Generale Bertrand] Generale Bertrand, c’è un Essere Infinito in confronto al quale anch’io, Napoleone, con tutto il mio genio, sono niente: lo capisce? Io lo sento, sento Dio… lo vedo… ne ho bisogno… credo in lui… E sei lei non crede, peggio per lei… Ma a me la cosa sta a cuore… Alla buon’ora, generale, lei crede in Dio! Io perdono molte cose, ma ho orrore degli atei e dei materialisti… Cosa vuole che io abbia in comune con un uomo che non crede all’esistenza dell’anima, e che crede che l’uomo sia un mucchio di fango? Che cosa vuole che io abbia in comune con un uomo che pretende che io sia, come lui pensa di essere, solo un mucchio di fango?

Napoleone Bonaparte

L’ignoranza dei preti è il più grande flagello pel mondo.

Napoleone Bonaparte

Che cosa è un governo? Nulla, se non è sostenuto dall’opinione.

Napoleone Bonaparte

Bisogna sempre lasciar trascorrere la notte sulle ingiurie del giorno innanzi.

Napoleone Bonaparte

Bisogna-sempre-lasciar-trascorrere-la-notte-sulle-ingiurie-del-giorno-innanzi-Napoleone-Bonaparte

Quanti uomini superiori sono fanciulli parecchie volte al giorno.

Napoleone Bonaparte

I ministeri sono lebbrosari: nessuno sfugge al contagio. Gli onesti possono aspirare ai posti ministeriali ma non ne verranno fuori senza esserne contaminati.

Napoleone Bonaparte

Bisogna saper vincere il malumore.

Napoleone Bonaparte

Bisogna-saper-vincere-il-malumore-Napoleone-Bonaparte

Non è vero, non sono mai stato ateo. Quando ero a capo del governo, appena ho potuto, ho tentato di ristabilire la religione, che è una grande consolazione per il credente, soprattutto negli ultimi istanti della sua vita.

Napoleone Bonaparte

Non-e-vero-non-sono-mai-stato-ateo-Quando-ero-a-capo-Napoleone-Bonaparte

Ci sono ferite alle quali sarebbe preferibile la morte. Ma sono poche. Al momento di abbandonare la vita, ci si aggrappa ad essa con tutte le forze.

Napoleone Bonaparte

Guai al generale che si presenta su un campo di battaglia con un sistema.

Napoleone Bonaparte

Guai-al-generale-che-si-presenta-su-un-campo-di-battaglia-con-Napoleone-Bonaparte

[A Carlo Zucchi] Zucchi, io sono contento di voi; vi ho già nominato generale di divisione. Sono anche contento degl’Italiani: ovunque si trovano, essi si distinguono sempre.

Napoleone Bonaparte

Quando conosciamo la nostra malattia morale, dobbiamo curare l’anima come si cura un braccio o una gamba.

Napoleone Bonaparte

[Sugli italiani] I fratelli minori hanno quasi superato in valore i fratelli maggiori.

Napoleone Bonaparte

[Su Giuseppina di Beauharnais] Un giorno, mentre ero seduto accanto a lei a tavola, cominciò a farmi complimenti di ogni genere sulle mie doti militari. Le sue lodi mi inebriarono. […] Ero ardentemente innamorato di lei e i nostri amici se ne resero conto assai prima che io osassi farne parola.

Napoleone Bonaparte

Quanto è forte negli uomini la potenza dell’immaginazione! Ecco delle persone che non mi conoscono, che non mi hanno mai veduto, che hanno soltanto sentito parlare di me e tuttavia che cosa non farebbero in mio favore? E questa stranezza si ripete in tutti i paesi, in tutte le età, in tutti i sessi! Ecco il fanatismo! Sì, l’immaginazione governa il mondo!

Napoleone Bonaparte

La sovranità non si lascia e si riprende come un mantello.

Napoleone Bonaparte

Nulla è tanto funesto alla felicità dei popoli quanto l’instabilità delle loro istituzioni.

Napoleone Bonaparte

Un uomo di Stato non dovrebbe mai introdurre una donna nel suo gabinetto.

Napoleone Bonaparte

Se un sultano fa tagliare teste a capriccio rischia di perdere la propria.

Napoleone Bonaparte

Se-un-sultano-fa-tagliare-teste-a-capriccio-rischia-di-perdere-la-Napoleone-Bonaparte

Le assemblee deliberanti si compongono sempre d’intriganti o di gente più o meno illuminata; questi ultimi quasi sempre ingannati, divengono per lo più gli strumenti ed i complici dei primi.

Napoleone Bonaparte

Nella storia, invano, ho cercato qualcuno paragonabile a Gesù, o una realtà qualsivoglia comparabile al Vangelo, senza trovare né l’uno né l’altra: né la natura, né la storia, né gli uomini hanno niente che possa essere posto al livello o sia comparabile a Gesù. Nel Vangelo tutto è straordinario, e in esso tutto è al di fuori e al di sopra della mente umana.

Napoleone Bonaparte

L’Inghilterra è una nazione di bottegai.


Nation of shopkeepers.
Napoleone Bonaparte

LInghilterra-e-una-nazione-di-bottegai-Napoleone-Bonaparte

Non sempre dipende dal maestro fare buoni allievi.

Napoleone Bonaparte

Non-sempre-dipende-dal-maestro-fare-buoni-allievi-Napoleone-Bonaparte

L’uomo non ha amici. Ne ha solo la sua fortuna.

Napoleone Bonaparte

Non sono ateo, ma non posso credere in quel che mi vogliono insegnare contro la mia intelligenza, senza sentirmi falso e ipocrita.

Napoleone Bonaparte

Non-sono-ateo-ma-non-posso-credere-in-quel-che-mi-vogliono-Napoleone-Bonaparte

Gli uomini sono rari.

Napoleone Bonaparte

Gli-uomini-sono-rari-Napoleone-Bonaparte

Con gli esperti non è facile ottenere la semplicità.

Napoleone Bonaparte

La virtù delle donne fu posta in dubbio sin dal cominciar del mondo e lo sarà sempre.

Napoleone Bonaparte

Ogni soldato francese porta nella sua giberna il bastone di maresciallo di Francia.


Tout soldat français porte dans sa giberne le bâton de maréchal de France.
Napoleone Bonaparte

La moglie è fatta per suo marito; e il marito è fatto per la patria, per la famiglia e per la gloria.

Napoleone Bonaparte

Niente si ottiene in guerra se non per mezzo di precisi calcoli… il caso da solo non è mai apportatore di successo.

Napoleone Bonaparte

Un uomo non più dipende da altri quando non vuole più dipenderne.

Napoleone Bonaparte

L’amore reca più male che bene.

Napoleone Bonaparte

A fare le cose a mezzo si perde sempre.

Napoleone Bonaparte

A-fare-le-cose-a-mezzo-si-perde-sempre-Napoleone-Bonaparte

Il più grande miracolo di Cristo è stato fondare il regno della carità: solo lui si è spinto ad elevare il cuore umano fino alle vette dell’inimmaginabile, all’annullamento del tempo; lui solo creando questa immolazione, ha stabilito un legame tra il cielo e la terra. Tutti coloro che credono in lui, avvertono questo amore straordinario, superiore, soprannaturale; fenomeno inspiegabile e impossibile alla ragione.

Napoleone Bonaparte

In politica, un’assurdità non è un ostacolo.

Napoleone Bonaparte

In-politica-unassurdita-non-e-un-ostacolo-Napoleone-Bonaparte

Il modo di influire maggiormente sulle determinazioni dei principi sta sempre nell’offenderne l’amor proprio.

Napoleone Bonaparte

[Al Generale Bertrand] Io conosco gli uomini, e le dico che Gesù non era un uomo. Gli spiriti superficiali vedono una somiglianza tra il Cristo e i fondatori degli imperi, i conquistatori e le divinità di altre religioni. Questa somiglianza non c’è: tra il cristianesimo e qualsivoglia altra religione c’è la distanza dell’infinito. Una qualunque persona di buon senso, purché abbia almeno un po’ di esperienza delle cose del mondo e conosca un po’ gli uomini, risponderà come rispondo io.

Napoleone Bonaparte

Il popolo di Parigi pensava che eliminando Robespierre avrebbe distrutto la tirannia, mentre lo scopo della sua eliminazione era in realtà quello di farla rifiorire più rigogliosa che mai. Ma una volta caduto Robespierre, l’esplosione fu tale che, nonostante tutti i loro sforzi, i terroristi non furono mai più capaci di riguadagnare il sopravvento.

Napoleone Bonaparte

Non vi ha nulla di grande nel terminar la sua vita a guisa di chi ha perduto ogni suo avere al giuoco.

Napoleone Bonaparte

La morte sola può rescindere l’unione formata dalla simpatia, dal sentimento e dall’amore.

Napoleone Bonaparte

I popoli si vendicano volentieri degli omaggi che tributano ai re.

Napoleone Bonaparte

I-popoli-si-vendicano-volentieri-degli-omaggi-che-tributano-ai-re-Napoleone-Bonaparte

Voi non sapete quel che passa nell’animo di un soldato. Tutta la mia ascesa si è svolta sotto il segno della guerra: uomini come me tengono in poco conto le vite di un milione di uomini.

Napoleone Bonaparte

Ho portato il mondo sulle mie spalle, e questo mestiere, dopotutto, non lascia che stanchezza.

Napoleone Bonaparte

Il genio delle grandi imprese e i grandi risultati consistono nell’arte di indovinare.

Napoleone Bonaparte

Il-genio-delle-grandi-imprese-e-i-grandi-risultati-consistono-nellarte-di-Napoleone-Bonaparte

Io non sono fatto per le mezze misure.

Napoleone Bonaparte

Io saprò come si fa a morire, ma non come si fa a restituire un palmo di territorio.

Napoleone Bonaparte

Io-sapro-come-si-fa-a-morire-ma-non-come-si-fa-Napoleone-Bonaparte

I nemici che possono riescir pericolosi sono sempre abbastanza scaltri per non esporsi al pericolo.

Napoleone Bonaparte

I-nemici-che-possono-riescir-pericolosi-sono-sempre-abbastanza-scaltri-per-non-Napoleone-Bonaparte

I più forti non trattano, ma dettano le condizioni e ne sono obbediti.

Napoleone Bonaparte

[Sull’Austria] Sempre in ritardo: di un anno, di un esercito, di un’idea.


Toujours en retard: d’une année, d’une armée et d’une idée.
Napoleone Bonaparte

Il corpo può essere in mano ai malvagi, lo spirito spazia ovunque: anche dal fondo di un carcere può innalzarsi al cielo.

Napoleone Bonaparte

Il-corpo-puo-essere-in-mano-ai-malvagi-lo-spirito-spazia-ovunque-Napoleone-Bonaparte

La rivoluzione è un’opinione che trova delle baionette.

Napoleone Bonaparte

La-rivoluzione-e-unopinione-che-trova-delle-baionette-Napoleone-Bonaparte

[In riferimento alla morte di Maria Antonietta d’Asburgo-Lorena, l’ultima regina di Francia] Una donna che non aveva se non gli onori senza il potere, una principessa straniera, il più sacro degli ostaggi, trascinarla dal trono al patibolo, attraverso ogni sorta d’oltraggi, vi è in ciò qualcosa di peggio del regicidio.

Napoleone Bonaparte

Per non piangere degli uomini conviene riderne.

Napoleone Bonaparte

La mia posizione è del tutto diversa da quella dei sovrani di vecchio stampo. Essi possono condurre una vita indolente nei loro castelli, e abbandonarsi senza vergogna a ogni specie di vizio. Nessuno contesta la loro legittimità, nessuno pensa di sostituirli. Nel mio caso, tutto cambia. Non c’è generale che non s’immagini di avere al trono lo stesso diritto che ho io. Non c’è uomo che non creda di aver determinato la mia sorte il 18 Brumaio… Sono dunque obbligato ad essere molto severo con questa gente…

Napoleone Bonaparte

È tempo che anche l’Italia vada annoverata fra le nazioni libere e potenti.

Napoleone Bonaparte

I grandi uomini sono simili alle meteore che splendono e si consumano per rischiarar la terra.

Napoleone Bonaparte

I-grandi-uomini-sono-simili-alle-meteore-che-splendono-e-si-consumano-Napoleone-Bonaparte

Che calamità la mia caduta! Ero riuscito a chiudere la bufera in un otre: le baionette straniere lo hanno squarciato.

Napoleone Bonaparte

Strapazzando un uomo, so, da come reagisce, che cosa pensare di lui. Vedo a quale tono è salita la sua anima: se colpite un bronzo con un guanto, non vi darà alcun suono; ma colpitelo con un martello e risuonerà.

Napoleone Bonaparte

In un ministro le idee devono andar più rapide che la sua mano.

Napoleone Bonaparte

Le rivoluzioni le meglio condotte distruggono tutto in un istante e non ricostruiscono se non col lungo avvenire.

Napoleone Bonaparte

Madame de Sévigné sarà sempre un modello per il fascino e la grazia che promanano dalla sua opera; ma, quando se ne è letto molto, non resta gran che. È come le uova frullate che possono venir mangiate a sazietà senza riempire lo stomaco.

Napoleone Bonaparte

Dal sublime al ridicolo vi è appena un passo.


Du sublime au ridicule il n’y a qu’un pas.
Napoleone Bonaparte

Dal-sublime-al-ridicolo-vi-e-appena-un-passo-Napoleone-Bonaparte

L’idea di dedicare monumenti agli uomini che si sono resi utili ai popoli è onorevole per le nazioni; converrebbe solo lasciare ai secoli avvenire la cura d’innalzarli, quando essi confermano la buona opinione che si formò dapprima degli eroi.

Napoleone Bonaparte

La mia fede si è trovata inceppata da quando ho cominciato a ragionare; e questo mi è accaduto assai presto, a tredici anni.

Napoleone Bonaparte

Murat ha tentato di riconquistare con duecento uomini quel territorio che non era riuscito a tenere quando ne aveva a disposizione ottantamila.

Napoleone Bonaparte

La divisione del lavoro porta alla perfezione nell’attività meccanica, ma è funesta e negativa nella creazione mentale; ogni prodotto dello spirito è tanto superiore quanto più la mente che lo produce è universale.

Napoleone Bonaparte

Il solo mio codice, per la sua semplicità, ha fatto alla Francia più bene che l’insieme delle leggi che lo hanno preceduto; […] ho creato un codice che eternerà il mio nome fin nei secoli più lontani.

Napoleone Bonaparte

La civiltà agisce unicamente a pro dello spirito e lo favorisce a spese della forza fisica.

Napoleone Bonaparte

Il regime della Chiesa non è punto arbitrario; essa ha canoni e leggi che il Papa deve osservare.

Napoleone Bonaparte

Le leggi che in teoria sono il tipo della chiarezza, nell’applicazione loro divengono troppo sovente un vero caos; gli uomini e le passioni guastano tutto ciò che toccano.

Napoleone Bonaparte

[Su Giuseppina di Beauharnais] Mia moglie è una brava donna e non fa loro alcun male. È disposta a fare l’imperatrice, fino ad un certo punto, ad avere bei gioielli e bei vestiti, i balocchi dell’età sua. Non l’ho mai amata ciecamente al punto da non vedere i suoi difetti, eppure se ho deciso di farla imperatrice è per un senso di giustizia. Sono soprattutto un uomo giusto. Se mi avessero cacciato in prigione invece di riuscire a salire sul trono, lei avrebbe condiviso la mia disgrazia. Ed è giusto quindi che sia parte della mia grandezza.

Napoleone Bonaparte

Due miei marescialli gareggiano per ritenere sotto i proprii ordini la divisione italiana; io la lascio a Suchet che ha molto più grandi cose a fare che Macdonald. Gl’Italiani torneranno un giorno a divenire i primi soldati d’Europa. Dite al Viceré che sono molto contento del mio bravo esercito italiano.

Napoleone Bonaparte

Il nome d’imperatore è una parola come ogni altra; quegli che lo porta deve avere altri titoli per presentarsi ai posteri.

Napoleone Bonaparte

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Il dolore ha certi limiti che non conviene oltrepassare.

Napoleone Bonaparte

Non v’è rivoluzione senza furore popolare, non v’è furore di popolo scatenato senza disordine e vittime.

Napoleone Bonaparte

È molto meglio per un popolo l’avere un ordinamento cattivo che non essere ordinato affatto.

Napoleone Bonaparte

Gesù non scende a patti con le umane debolezze: i sensi, tiranni dell’uomo, sono da lui trattati come schiavi del cuore dell’uomo, schiavi fatti per obbedire, e non certo per comandare. I vizi sono l’oggetto di una condanna implacabile; le passioni, che sono sempre presenti nei pensieri dell’uomo, sono invece mortificate.

Napoleone Bonaparte

Il nostro corpo è una macchina, è un organismo che tende alla vita; si difende da sé; ha la forza e i rimedi per guarire senza bisogno di impiastri.

Napoleone Bonaparte

Con le baionette puoi farci pressoché di tutto, tranne che sedertici sopra!

Napoleone Bonaparte

Nessuno può garantire del suo ultimo sentimento, né del proprio cervello.

Napoleone Bonaparte

Quando non si dà veruna importanza all’opinione pubblica si mostra che non se ne meritano i suffragi.

Napoleone Bonaparte

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L’amore dev’essere un piacere, non un tormento.

Napoleone Bonaparte

Un sovrano può con una condotta retta, sincera e semplice rendere felici i suoi popoli e se stesso.

Napoleone Bonaparte

Quando voglio interrompere un lavoro, chiudo il cassetto, apro quello di un altro lavoro. Essi non si mischiano, non mi impacciano, non mi affaticano. Voglio dormire? Chiudo tutti i cassetti ed ecco il sonno.

Napoleone Bonaparte

Impossibile non è parola francese.


Impossible n’est pas un mot français.
Napoleone Bonaparte

Con l’audacia si può intraprendere tutto, ma non si può fare tutto.

Napoleone Bonaparte

Dio me l’ha data; guai a chi la tocca!

Napoleone Bonaparte

Ben di rado si veggono i grandi uomini fallire nelle loro più pericolose imprese.

Napoleone Bonaparte

Aspetti privati della vita di Napoleone.

Napoleone aveva un carattere piuttosto solitario, non strinse mai profondi legami di amicizia; molti aneddoti lo dipingono con un carattere brusco, aggressivo nel contradditorio (spesso in riferimento a circostanze e memorie relative alla sua posizione di responsabilità e comando).

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In gioventù fu “ribelle”, un giovane di grande tenacia e carattere forte, severo e rigoroso ( a dormire alle 21 e sveglia alle 2), fermo nei propri propositi e lavoratore disciplinato,  instancabile. Non fu mai disposto a farsi prevaricare da altri (anche nelle liti e le zuffe con i compagni di scuola egli prevaleva).
Amava molto la lettura, l’arte e la matematica.
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Napoleone e l’Esercito

Noto il legame con l’Esercito e le truppe delle sue armate: si racconta come egli in prima persona si preoccupasse delle esigenze dei propri soldati, fermandosi a chiedere di cosa avessero bisogno. Si racconta come egli incontrando i veterani ne rammentasse i nomi e le imprese di ciascuno.
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Napoleone Bonaparte non dava eccessiva importanza all’alimentazione, non era particolarmente goloso, apprezzava particolarmente la carne di pollo, il montone alla griglia, le cotolette, alcuni tipi di frutta ed il pane. Mangiava di fretta, un pasto durava pressappoco una decina di minuti, anche in presenza di ospiti; non osservava con attenzione le “buone” regole dello stare a tavola, anche con commensali illustri, mangiando frettolosamente e talora senza l’ausilio delle posate, ma bensì con le proprie mani direttamente.
La colazione era solitamente stabilita alle ore 9:30 ed il pranzo alle ore 18:00. Napoleone soffriva di gastrite o congestioni allo stomaco, seguite da vomito, forse anche per l’abitudine di assumere cibo troppo di fretta.
Non beveva vino se non in minima quantità ed allungato con acqua, lo Chambertin, un vino di Borgogna del comune di Gevrey. Amava il caffè, dopo il pranzo e una tazza la sera dopo cena ed altresì il tè e l’orzata a base di mandorle amare.
Detestava i farmaci che si rifiutava spesso di assumere anche in presenza di un ordine del medico personale.
Napoleone-Borodino
Odiava gli abiti attillati per le difficoltà inevitabili che comportava l’operazione di indossarli: preferiva gli abiti comodi, confortevoli, anche a discapito sulla sua figura. Non amava le mode, mantenendo più volentieri abiti e scarpe giù in uso, né amava gioielli o articoli di lusso per la persona. Particolarmente sensibile ai copricapi, era restio a sostituirli con dei nuovi, irritandosi la cute per l’iniziale rigidità dei tessuti prima che prendessero forma e si adattassero alla persona.
Napoleone-1806
Amava molto il teatro: commedie, tragedie, opere liriche e gli spettacoli in genere; in particolare amava la commedia francese ed il melodramma italiano.
Ebbe due mogli e parecchie amanti disseminate per tutta l’Europa.
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Napoleone sposo nel 1796 Giuseppina di Beauharnais (1763-1814), da cui si separò nel 1809.
Giuseppina-Napoleone
Nel 1810 Napoleone si unì in matrimonio a Maria Luisa d’Asburgo-Lorena (1791-1847) da cui ebbe un figlio Napoleone Francesco Giuseppe (1811-1832), detto “l’aiglon” (l’aquilotto): il figlio morì a soli 21 anni di tisi.
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Tra le amanti di Napoleone:
Giuseppina Grassini (1773-1850), cantane lirica, contralto italiano conosciuto a Milano
Giuseppina-Grassini
Pauline Fourès (1778-1869), detta “la Cleopatra di Napoleone”, conosciuta durante la Campagna d’Egitto.
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Eleonora Denuelle (1787-1868), lettrice presso la sorella Carolina Napoleone, diede all’Imperatore il suo primo figlio (non legittimato), Carlo Leone Denuelle (1806-1881).
Eleonora-Denuelle
Maria Walewska (1786-1817), di origine polacca, da cui l’uomo ebbe un altro figlio illegittimo, Alessandro Floriano Giuseppe Colonna-Walewski (1810-1868).
Maria-Walewska