Platone

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Platone (in greco antico Πλάτων, Plátōn) soprannome di Aristocle di Atene (428/7 a.C. – 348/7 a.C.), filosofo greco. Assieme al suo maestro Socrate e al suo allievo Aristotele ha posto le basi del pensiero filosofico occidentale. (…continua↓)

 

La democrazia si muta in dispotismo. 

La Repubblica, dialogo di Platone del 360 a.C.

 

Nessun uomo è nato per essere immortale, né, se lo divenisse, sarebbe per questo felice, anche se molti pensano il contrario.
La Repubblica (Platone)

Nessun-uomo-e-nato-per-essere-immortale-ne-se-lo-divenisse-sarebbe-La-Repubblica-Platone

Di fronte a tali episodi, a uomini siffatti che si occupavano di politica, a tali leggi e costumi, quanto più, col passare degli anni, riflettevo, tanto più mi sembrava difficile dedicarmi alla politica mantenendomi onesto.
La Repubblica (Platone)

E dimmi, quando uno ama un altro, chi dei due diventa amico dell’altro: l’amante dell’amato o l’amato dell’amante? o è affatto indifferente?
Liside (Platone)

O Dione, col tuo amore hai reso pazzo il mio cuore.
Platone

O-Dione-col-tuo-amore-hai-reso-pazzo-il-mio-cuore-Platone

La geometria è conoscenza di ciò che esiste sempre.
Platone

La-geometria-e-conoscenza-di-cio-che-esiste-sempre-Platone

Le parole false non sono solo male in se stesse, ma infettano l’anima con il male.
Fedro (Platone)

Le-parole-false-non-sono-solo-male-in-se-stesse-ma-infettano-Fedro-Platone

Gli amanti che passano la vita insieme non sanno dire che cosa vogliono l’uno dall’altro. Non si può certo credere che solo per il commercio dei piaceri carnali essi provano una passione così ardente a essere insieme. È allora evidente che l’anima di ciascuno vuole altra cosa che non è capace di dire, e perciò la esprime con vaghi presagi, come divinando da un fondo enigmatico e buio.
Protagora (Platone)
Mi sarei vergognato moltissimo se mi fossi scoperto un uomo buono solo di parlare e incapace di tradurre in atto le proprie idee.
La Repubblica (Platone)

Mi-sarei-vergognato-moltissimo-se-mi-fossi-scoperto-un-uomo-buono-solo-La-Repubblica-Platone

Insomma, i nostri antenati realizzavano quell’ideale di vita, cosiddetto orfico, che consiste nel mangiare ogni cibo inanimato e nel rifiutare ogni cibo animale.
Platone

Insomma-i-nostri-antenati-realizzavano-quellideale-di-vita-cosiddetto-orfico-che-consiste-Platone

Il simile è amico al simile: che, cioè, il solo buono è amico al solo buono, mentre il cattivo non contrae mai una vera amicizia né col buono né col cattivo.
Liside (Platone)
[Riferito alla scrittura] Tu offri ai discenti l’apparenza, non la verità della sapienza; perché quand’essi, mercé tua, avranno letto tante cose senza nessun insegnamento, si crederanno in possesso di molte cognizioni, pur’essendo fondamentalmente rimasti ignoranti e saranno insopportabili agli altri perché avranno non la sapienza, ma la presunzione della sapienza.
Fedro (Platone)

L’anima di un uomo è immortale e incorruttibile.
Fedro (Platone)

Lanima-di-un-uomo-e-immortale-e-incorruttibile-Fedro-Platone

Quanto alla divina follia ne abbiamo distinto quattro forme, a ciascuna delle quali è preposta una divinità: Apollo per la follia profetica, Dioniso per la follia iniziatica, le Muse per la follia poetica, mentre la quarta, la più eccelsa, è sotto l’influsso di Afrodite e di Amore.
Fedro (Platone)
E se mai… la vita dell’uomo è degna di essere vissuta, lo è quando ha raggiunto la visione dell’essenza stessa della bellezza.
Platone

E-se-mai-la-vita-delluomo-e-degna-di-essere-vissuta-lo-Platone

Una delle punizioni per non aver partecipato alla politica è quella di essere governato da esseri inferiori.
Platone

Una-delle-punizioni-per-non-aver-partecipato-alla-politica-e-quella-di-Platone

La democrazia… anarchica e varia è dispensatrice di uguaglianza tanto a uguali che a ineguali.
Platone

La-democrazia-anarchica-e-varia-e-dispensatrice-di-uguaglianza-tanto-a-uguali-Platone

Per natura, all’opinione piace opinare.
Platone

Per-natura-allopinione-piace-opinare-Platone

La tirannia non è una buona soluzione, né per chi la subisce, né per i suoi figli né per i suoi discendenti; essa piuttosto, è di per sé un fatto negativo. In effetti, solo gente dalla mente ristretta e servile, che vive e vivrà nell’ignoranza di ciò che è giusto e buono nei confronti degli uomini e degli dei potrebbe godere di guadagni ammassati illegalmente.
La Repubblica (Platone)

La bellezza è mescolare in giuste proporzioni il finito e l’infinito.
Platone

La-bellezza-e-mescolare-in-giuste-proporzioni-il-finito-e-linfinito-Platone

La scoperta della scrittura avrà l’effetto di produrre la dimenticanza nelle anime che l’impareranno, perché, fidandosi della scrittura, queste si abitueranno a ricordare dal di fuori mediante segni estranei, e non dal di dentro e da sé medesime.
Fedro (Platone)

[…] noi uomini non osavamo neppure assaggiare la carne bovina, non immolavamo animali vivi, ma libagioni, frutti guarniti di miele e altre offerte di analoga purezza. La carne, invece, la rifiutavamo, perché ritenevamo un’empietà sia il consumarla, sia il macchiare di sangue gli altari degli dèi.

Platone

Il buono, naturalmente, è sempre bello, e il bello non è mai privo di proporzione.

Platone

Il-buono-naturalmente-e-sempre-bello-e-il-bello-non-e-mai-Platone

Gli incanti sono le parole buone.

Platone

Gli-incanti-sono-le-parole-buone-Platone

Adunque è a dire verosimilmente che questo mondo è generato vivo, animato e in verità intelligente, per provvidenza di Dio.

Timeo (Platone)

Adunque-e-a-dire-verosimilmente-che-questo-mondo-e-generato-vivo-animato-Timeo-Platone

Riderete forse di me perché sono ubriaco? Eppure io, anche se voi ridete, so bene di dire la verità…

Protagora (Platone)

Infatti ognuno diventa poeta, anche se prima era privo di ispirazione, quando Eros lo tocca.

Protagora (Platone)

Dalla democrazia nasce per natura il dispotismo, e dalla libertà estrema la forma più grave di tirannia e di schiavitù.

Platone

Dalla-democrazia-nasce-per-natura-il-dispotismo-e-dalla-liberta-estrema-la-Platone

Io non preferirei né l’uno né l’altro; ma, se fosse necessario o commettere ingiustizia o subirla, sceglierei il subire ingiustizia piuttosto che il commetterla.

Gorgia (Platone)

Io-non-preferirei-ne-luno-ne-laltro-ma-se-fosse-necessario-o-Gorgia-Platone

I particolari riconducono necessariamente e inevitabilmente a universali.

Platone

I-particolari-riconducono-necessariamente-e-inevitabilmente-a-universali-Platone

Lui stesso, per lui stesso, con lui stesso, — omogeneo eterno.

Protagora (Platone)

La retorica, dunque, a quanto pare, è artefice di quella persuasione che induce a credere ma che non insegna nulla intorno al giusto e all’ingiusto.

Gorgia (Platone)

La-retorica-dunque-a-quanto-pare-e-artefice-di-quella-persuasione-che-Gorgia-Platone

Dai potenti vengono gli uomini più malvagi.

Gorgia (Platone)

Dai-potenti-vengono-gli-uomini-piu-malvagi-Gorgia-Platone

D’altro canto, nemmeno gli ignoranti amano la sapienza, né desiderano diventare sapienti. Proprio in questo, difatti, l’ignoranza è insopportabile, nel credere da parte di chi non è né bello né eccellente, e neppure saggio, di essere adeguatamente dotato. Chi non ritiene di essere privo, dunque, non desidera ciò di cui non crede di aver bisogno.

Protagora (Platone)

… esso stesso, per se stesso, con se stesso, eternamente UNO.

Protagora (Platone)

La verità non si confuta mai.

Gorgia (Platone)

Aster, prima splendevi come stella del mattino tra i viventi, ora, morto, tra i defunti splendi come stella della sera.

Platone

Aster-prima-splendevi-come-stella-del-mattino-tra-i-viventi-ora-morto-Platone

Il testo delle leggi, e anche i costumi andavano progressivamente corrompendosi ad un ritmo impressionante, a tal punto che uno come me, all’inizio pieno di entusiasmo per l’impegno nella politica, ora, guardando ad essa e vedendola completamente allo sbando, alla fine fu preso da vertigini.

La Repubblica (Platone)

I felici sono felici per il possesso della giustizia e della temperanza e gli infelici, infelici per il possesso della cattiveria.

Gorgia (Platone)

I-felici-sono-felici-per-il-possesso-della-giustizia-e-della-temperanza-Gorgia-Platone

Apposta noi ci procuriamo amici e figli! perché quando noi, divenuti più vecchi, cadiamo in errore, voi che siete più giovani, al nostro fianco, raddrizziate la nostra vita nelle opere e nelle parole.

Gorgia (Platone)

Quando vedo un uomo già avanti negli anni che ancora coltivi la filosofia e non sappia separarsene, mi sembra, o Socrate, che costui abbia bisogno di essere preso a botte.

Gorgia (Platone)

Hai torto, amico, se pensi che un uomo di qualche merito debba star lì a calcolare il rischio di vita e di morte, invece di pensare se ciò che fa è giusto o ingiusto e se si è comportato da uomo onesto o malvagio.

Apologia di Socrate (Platone)

Hai-torto-amico-se-pensi-che-un-uomo-di-qualche-merito-debba-Apologia-di-Socrate-Platone

Nessuno, dinanzi alla giustizia o al nemico deve star lì a escogitare i mezzi per sfuggire, a tutti i costi, alla morte.

Apologia di Socrate (Platone)

Nessuno-dinanzi-alla-giustizia-o-al-nemico-deve-star-li-a-escogitare-Apologia-di-Socrate-Platone

Anche un allevatore di asini, di cavalli e di buoi, che fosse tale quale Pericle fu, avrebbe la fama di essere un cattivo allevatore.

Gorgia (Platone)

Nessun uomo riuscirà a salvarsi qualora vorrà opporsi lealmente a voi o al popolo e impedire che nella sua patria avvengano ingiustizie e illegalità.

Apologia di Socrate (Platone)

Nessun-uomo-riuscira-a-salvarsi-qualora-vorra-opporsi-lealmente-a-voi-o-Apologia-di-Socrate-Platone

Nessuno sa cosa sia la morte e se essa non sia il maggiore di tutti i beni; e invece gli uomini ne hanno paura, come se sapessero bene che essa è il più grande dei mali.

Apologia di Socrate (Platone)

Nessuno-sa-cosa-sia-la-morte-e-se-essa-non-sia-il-Apologia-di-Socrate-Platone

Una vita senza ricerca non è degna per l’uomo di essere vissuta.

Apologia di Socrate (Platone)

Una-vita-senza-ricerca-non-e-degna-per-luomo-di-essere-vissuta-Apologia-di-Socrate-Platone

Capii ben presto che i poeti componevano le loro opere non facendo uso del cervello ma per una certa disposizione naturale, per una sorta di ispirazione, come gli indovini e i profeti. Anche costoro, infatti, dicono molte e belle cose, ma senza rendersene conto.

Apologia di Socrate (Platone)

L’uomo intelligente non fa mai affidamento sulle affinità psicologiche e fisiche.

La Repubblica (Platone)

Luomo-intelligente-non-fa-mai-affidamento-sulle-affinita-psicologiche-e-fisiche-La-Repubblica-Platone

Certo sono più sapiente io di quest’uomo, anche se poi, probabilmente, tutti e due non sappiamo proprio un bel niente; soltanto che lui crede di sapere e non sa nulla, mentre io, se non so niente, ne sono per lo meno convinto, perciò, un tantino di più ne so di costui, non fosse altro per il fatto che ciò che non so, nemmeno credo di saperlo.

Apologia di Socrate (Platone)

Chi è quell’uomo che potrebbe credere che esistono i figli degli dei e non esistono gli dei?

Apologia di Socrate (Platone)

Chi-e-quelluomo-che-potrebbe-credere-che-esistono-i-figli-degli-dei-Apologia-di-Socrate-Platone

Vada come sta a cuore al dio. Alla legge si obbedisce. Difendersi si deve.

Apologia di Socrate (Platone)

Vada-come-sta-a-cuore-al-dio-Alla-legge-si-obbedisce-Difendersi-Apologia-di-Socrate-Platone

Interrogarsi è compito del filosofo, perché non vi è altro modo per dare inizio alla filosofia.

Platone

Interrogarsi-e-compito-del-filosofo-perche-non-vi-e-altro-modo-per-Platone

L’anima dell’ uomo è immortale, e che talora termina la vita terrena – ciò che si chiama morire –, e talora di nuovo rinasce, ma che non perisce mai: per questa ragione, bisogna vivere la vita nel modo più santo possibile.

Menone (Platone)

Sarò di certo con voi se, provando bisogno di reciproca amicizia, cercherete di fare qualcosa di buono; ma finché siete a desiderare il male, chiamate in aiuto qualcun altro.

La Repubblica (Platone)

Se la morte è assenza totale di sensazioni, come se si dormisse un sonno senza sogni, oh, essa sarebbe un guadagno meraviglioso.

Apologia di Socrate (Platone)

Se-la-morte-e-assenza-totale-di-sensazioni-come-se-si-dormisse-Apologia-di-Socrate-Platone

È opportuno che il malvagio venga punito, quanto lo è che il medico curi l’ammalato: ogni castigo, infatti, è una sorta di medicina.

Gorgia (Platone)

E-opportuno-che-il-malvagio-venga-punito-quanto-lo-e-che-il-Gorgia-Platone

Mai temerò e fuggirò quelle cose che io non so se siano buone, per altre che, invece, so e riconosco cattive.

Apologia di Socrate (Platone)

Mai-temero-e-fuggiro-quelle-cose-che-io-non-so-se-siano-Apologia-di-Socrate-Platone

Dimmi, o Socrate, non ti vergogni, alla tua età, di andare a caccia di parole, e, quando uno si sbagli di una parola, di credere di aver trovato in questo una fortuna inaspettata?

Gorgia (Platone)

Col credere che si debba far ricerca delle cose che non si sanno, diventiamo migliori, più forti e meno inetti, che non se credessimo che sia impossibile trovare ciò che non sappiamo.

Menone (Platone)

La morte, come mi sembra, altro non è che la separazione di due cose, l’anima e il corpo, l’una dall’altra.

Gorgia (Platone)

La-morte-come-mi-sembra-altro-non-e-che-la-separazione-di-Gorgia-Platone

Non dalla ricchezza nasce la virtù, ma che dalla virtù deriva, piuttosto, ogni ricchezza e ogni bene, per l’individuo come per gli stati.

Apologia di Socrate (Platone)

La filosofia è un’amabile cosa, purché uno vi si dedichi, con misura, in giovane età; ma se uno vi passi più tempo del dovuto, allora essa diventa rovina degli uomini.

Gorgia (Platone)

Il filosofo non tiene affatto conto di tutto ciò che vale poco o niente e guida il suo volo dappertutto, come dice Pindaro: «Sondando gli abissi della terra, e misurandone le superfici, seguendo il cammino degli astri nelle profondità del cieli e, di ciascuna realtà, scrutando la natura nel suo dettaglio e nel suo insieme senza mai lasciarsi irretire da ciò che è immediatamente vicino»

Teeteto (Platone)

Ma badate bene, cittadini, che non sia questa la cosa più difficile, ossia sfuggire alla morte, ma che molto più difficile sia sfuggire alla malvagità. Infatti, la malvagità corre molto più veloce della morte.

Apologia di Socrate (Platone)

Nessun male può accadere ad un uomo giusto, sia durante la vita che dopo la morte.

Apologia di Socrate (Platone)

Nessun-male-puo-accadere-ad-un-uomo-giusto-sia-durante-la-vita-Apologia-di-Socrate-Platone

Non bisogna invidiare chi non è degno di essere invidiato né gli sciagurati, ma averne piuttosto compassione.

Gorgia (Platone)

Non-bisogna-invidiare-chi-non-e-degno-di-essere-invidiato-ne-gli-Gorgia-Platone

Uno ha imparato il pugilato, il pancrazio e la lotta con le armi in modo da essere più forte degli amici come dei nemici, non per questo egli deve percuotere gli amici, né ferirli né ucciderli.

Gorgia (Platone)

Uno-ha-imparato-il-pugilato-il-pancrazio-e-la-lotta-con-le-Gorgia-Platone

Ecco il motivo per cui la voce del dio non mi ha interdetto e perché io, contro i miei accusatori, contro quelli che mi hanno condannato, non ho alcun rancore, sebbene essi mi abbiano accusato e condannato non con questa intenzione, ma per farmi del male: in questo sono da biasimare. Tuttavia io li voglio pregare di una cosa: quando i miei figli saranno cresciuti, puniteli, cittadini, stategli dietro come io facevo con voi, se vedrete che si preoccupano più delle ricchezze o degli altri beni materiali che della virtù e se si crederanno di valere qualcosa senza valer poi nulla, rimproverateli, come io rimproveravo voi, per ciò che non curano e che, invece, dovrebbero curare, se credono di essere «grandi uomini» e poi non sono niente. Se farete questo, io e i miei figli avremo avuto da voi ciò che è giusto. Ma è giunta, ormai, l’ora di andare, io a morire, voi a vivere. Chi di noi vada a miglior sorte, nessuno lo sa, tranne Dio.

Apologia di Socrate (Platone)

Se uno fa una cosa per un fine, non vuole la cosa che fa, bensì la cosa per cui fa quello che fa.

Gorgia (Platone)

Se-uno-fa-una-cosa-per-un-fine-non-vuole-la-cosa-Gorgia-Platone

Quando un uomo è audace senza senno ne riceve danno, quando invece con senno ne trae vantaggio.

Menone (Platone)

Accade invece che, quando ci si trovi in disaccordo su qualche punto, e quando l’uno non riconosca che l’altro parli bene e con chiarezza, ci si infuria, e ciascuno pensa che l’altro parli per invidia nei propri confronti, facendo a gara per avere la meglio e rinunciando alla ricerca sull’argomento proposto nella discussione.

Gorgia (Platone)

Certamente lo conoscete Cherofonte; […] un giorno che era andato a Delfi, ebbe la faccia tosta di chiedere al dio […] se ci fosse qualcuno più sapiente di me [Socrate] e la Pizia gli rispose che non c’era nessuno.

Apologia di Socrate (Platone)

Potremo chiamare divini quelli che ora dicevamo: gli indovini, i vati, i poeti tutti. E i politici, non meno di costoro, potremmo affermare che sono divini e che sono ispirati, essendo infiammati e posseduti dal dio, allorché colgono nel giusto, dicendo molte e grandi cose, ma senza conoscere nulla di ciò che dicono.

Menone (Platone)

E così è anche per le virtù: anche se sono molteplici e di diversi tipi, tutte hanno un’unica e identica forma, a causa della quale esse sono virtù, e verso la quale è bene che guardi colui che deve rispondere a chi domanda di spiegare che cosa mai sia la virtù. (Socrate)

Menone (Platone)

La scienza non è altro che percezione.

Gorgia (Platone)

La-scienza-non-e-altro-che-percezione-Gorgia-Platone

Quant’è difficile confutarti, Socrate! Ma non riuscirebbe a confutarti anche un bambino, dimostrandoti che non dici il vero?

Gorgia (Platone)

Quante-difficile-confutarti-Socrate-Ma-non-riuscirebbe-a-confutarti-anche-un-bambino-Gorgia-Platone

Tutti quanti gli uomini sono buoni nella stessa maniera: infatti, diventano buoni, venendo in possesso delle medesime cose.

Menone (Platone)

Tutti-quanti-gli-uomini-sono-buoni-nella-stessa-maniera-infatti-diventano-buoni-Menone-Platone

Platone
Platone nacque ad Atene da genitori aristocratici: il padre Aristone, il padre Codro fu l’ultimo leggendario re di Atene, la madre, Perictione, discendeva dal famoso legislatore Solone.
Alcune tra le sua opere più importanti:
Apologia di Socrate, Critone, Fedone, Teeteto, Simposio, Fedro, Liside, ProtagoraGorgia, Menone, La Repubblica
 
Platone-Acropoli-Atene
Apologia di Socrate
Però io temo, cittadini, che il difficile sia non già schivare la morte, ma assai più difficile sottrarsi alla malvagità, che corre più veloce della morte.
[…]se credete che con l’uccidere le persone tratterrete qualcuno dal biasimarvi di non vivere rettamente, v’ingannate. Questa via di liberazione non è né pratica né bella; bellissima invece e facilissima quella, non già di chiudere agli altri la bocca, ma apparecchiare se stessi a diventare quanto si può migliori.
Platone
Platone-apologia-socrate
Critone
Far del male non è per nulla diverso dall’essere ingiusti.
Platone
Platone-Critone
Fedone
 
L’uomo è un prigioniero che non può aprire la porta della sua prigione e scappare… deve aspettare; e non è libero di gestire la sua vita finché un dio non lo chiama.
 
[…] il parlare in modo impreciso non è soltanto sconcio in se stesso, ma nuoce anche all’anima.
Platone
Platone-fedone
Platone-Teeteto
Fedro
 
La scoperta della scrittura avrà l’effetto di produrre la dimenticanza nelle anime che l’impareranno, perché, fidandosi della scrittura, queste si abitueranno a ricordare dal di fuori mediante segni estranei, e non dal di dentro e da sé medesime.
 
L’anima di un uomo è immortale e incorruttibile.
Platone
Platone-Fedro
Gorgia

Io non preferirei né l’uno né l’altro; ma, se fosse necessario o commettere ingiustizia o subirla, sceglierei il subire ingiustizia piuttosto che il commetterla. (Socrate)

La verità non si confuta mai. (Socrate)

La morte, come mi sembra, altro non è che la separazione di due cose, l’anima e il corpo, l’una dall’altra. (Socrate)

È opportuno che il malvagio venga punito, quanto lo è che il medico curi l’ammalato: ogni castigo, infatti, è una sorta di medicina. (Socrate)
Platone
Gorgia-Socrate
La Repubblica
Di fronte a tali episodi, a uomini siffatti che si occupavano di politica, a tali leggi e costumi, quanto più, col passare degli anni, riflettevo, tanto più mi sembrava difficile dedicarmi alla politica mantenendomi onesto.

Senza uomini devoti e amici fidati non era possibile combinare nulla e d’altra parte non era per niente facile trovarne di disponibili, dato che ormai il nostro stato non era più retto secondo i costumi e il modo di vivere dei padri ed era impossibile acquisirne di nuovi nell’immediato.

Il testo delle leggi, e anche i costumi andavano progressivamente corrompendosi ad un ritmo impressionante, a tal punto che uno come me, all’inizio pieno di entusiasmo per l’impegno nella politica, ora, guardando ad essa e vedendola completamente allo sbando, alla fine fu preso da vertigini.

Mi sarei vergognato moltissimo se mi fossi scoperto un uomo buono solo di parlare e incapace di tradurre in atto le proprie idee.

Sarò di certo con voi se, provando bisogno di reciproca amicizia, cercherete di fare qualcosa di buono; ma finché siete a desiderare il male, chiamate in aiuto qualcun altro.
Platone
Platone-La-Repubblica
Platone-Socrate-Gorgia
Liside

Il simile è amico al simile: che, cioè, il solo buono è amico al solo buono, mentre il cattivo non contrae mai una vera amicizia né col buono né col cattivo.
Platone
Liside-Platone
Menone
 
L’anima dell’uomo è immortale, e che talora termina la vita terrena – ciò che si chiama morire –, e talora di nuovo rinasce, ma che non perisce mai: per questa ragione, bisogna vivere la vita nel modo più santo possibile. (Socrate)
Platone
Menone-Platone
Protagora
 
E bisogna star bene attenti, o amico, che il Sofista, lodando le cose che vende, non ci inganni, così come fanno coloro che vendono il cibo del corpo, cioè i mercanti e i bottegai. Infatti, costoro, dei cibi che vendono non sanno neppure essi quale sia buono e quale sia cattivo per il corpo, ma li lodano tutti per poterli vendere. (Socrate)
Platone
Platone-Protagora
Simposio

Amore, fra gli dèi l’amico degli uomini, il medico, colui che riconduce all’antica condizione. Cercando di far uno ciò che è due, Amore cerca di medicare l’umana natura.

Infatti ognuno diventa poeta, anche se prima era privo di ispirazione, quando Eros lo tocca.
Platone
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Teeteto

Il filosofo non tiene affatto conto di tutto ciò che vale poco o niente e guida il suo volo dappertutto, come dice Pindaro: «Sondando gli abissi della terra, e misurandone le superfici, seguendo il cammino degli astri nelle profondità del cieli e, di ciascuna realtà, scrutando la natura nel suo dettaglio e nel suo insieme senza mai lasciarsi irretire da ciò che è immediatamente vicino» …
Platone
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